Monografia 16-01-2004 - News Con sentenza 11.06.2003, n. 9364, la Corte di Cassazione, Sezione I, ha affermato che: “in tema di validità delle deliberazioni assembleari delle società di capitali, la omessa convocazione (di tutti o di alcuni) dei soci, comportando la mancanza, in concreto, di un elemento essenziale dello schema legale della deliberazione assembleare, determina l’inesistenza giuridica di quest’ultima; invece, la irregolarità, o il vizio, che infici la convocazione non determina la stessa conseguenza, ma la mera annullabilità della deliberazione ai sensi dell’art. 2377 codice civile. Né comporta inesistenza della convocazione (e della conseguente deliberazione, che sarà quindi solo annullabile) l’assoluta carenza di legittimazione dell’autore di essa, essendo in tal caso configurabile una convocazione nel suo essenziale schema giuridico. 16-01-2004 - News In caso di annullamento, in sede giurisdizionale, di un provvedimento di aggiudicazione di un appalto, la pubblica amministrazione è tenuta al risarcimento dei danni, anche in forma specifica, nei confronti della ditta ingiustamente esclusa. 16-01-2004 - News Nei confronti della pubblica amministrazione e nei relativi procedimenti amministrativi, è possibile far valere le dichiarazioni sostitutive, le cosiddette “autocertificazioni”, come mezzi di prova, anche se non è possibile prescindere dal principio per cui nessuno può derivare elementi di prova, a proprio favore, da proprie dichiarazioni, per il soddisfacimento dell’onere della prova di cui all’art. 2697 c.c. 16-01-2004 - News La Cassazione ha ritenuto valida una notifica, inoltrata ad una società commerciale, poi trasformata, insistendo sul principio per cui non è certo che la trasformazione medesima determini la non esistenza della precedente società 16-01-2004 - News Il lavoratore ha la facoltà di esercitare l’azione di impugnativa del licenziamento collettivo, purché rispetti il termine perentorio di cui all’art. 5, comma 3, della legge n. 223/1991 03-11-2003 - News La Cassazione, con la sentenza n. 14669 del 01.10.2003, ha stabilito che, nelle controversie tra consumatore e professionista, la competenza territoriale esclusiva spetti al giudice del luogo ove il consumatore abbia la sua sede o abbia eletto domicilio. E’, altrimenti, vessatoria la clausola che ponga, come foro competente, una diversa località. 03-11-2003 - News L’ampiezza di formulazione dell’articolo 1671 c.c. ha indotto la Cassazione, nella sentenza n. 11642 del 29.07.2003, a prevedere, a favore del committente di un contratto d’appalto, il potere di recesso unilaterale, per mera sfiducia nei confronti dell’appaltatore. A carico del committente, resta, tuttavia, l’obbligo di pagare all’appaltatore l’indennizzo, per avvenuto scioglimento del contratto. 03-11-2003 - News La banca non può, secondo la Cassazione, nella sentenza n. 12222 del 20.08.2003, predisporre clausole di capitalizzazione trimestrale degli interessi, poiché queste sono manifestazione di un’attività meramente negoziale, che, come tale, non può derogare alla disciplina generale, prevista, a livello normativo, nell’articolo 1283 c.c. 03-11-2003 - News Il T.A.R. Puglia, di Bari, con la sentenza n. 3000 del 2003, in tema di fermo amministrativo di vettura, estende alla giurisdizione dei tribunali amministrativi le domande di risarcimento dei danni esistenziali, laddove un atto illegittimo abbia procurato un danno, da provarsi in maniera puntuale e precisa. |
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