Novità ed approfondimenti

Fallibile la società che si è trasferita all’estero

Con la sentenza n. 1508/2014, la Corte di Cassazione ha ribadito l’orientamento, ormai consolidato nella giurisprudenza di legittimità, secondo il quale ...

Improponibilità della domanda giudiziale proposta dal liquidatore di una società di capitali cancellata

La vicenda portata all’attenzione della Suprema Corte attiene al pagamento, da parte di una società già liquidata e cancellata dal registro delle imprese a far data dal 2005, di una cartella di pagamento notificata dall’Agenzia delle Entrate nel 2008.

Legittimo il recesso dal preliminare se manca il certificato di abitabilità

La Corte di Cassazione torna a riaffermare la fondatezza ed attualità del costante orientamento giurisdizionale formatosi in materia di compravendita di beni immobili.

L’inefficacia del titolo esecutivo e la procedura instaurata

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, al fine di dirimere un contrasto giurisprudenziale sorto in materia e, in particolare, in ordine alle conseguenze dell’inefficacia del titolo esecutivo con il quale si è proceduto a pignoramento nell’ambito di un processo esecutivo cui sono intervenuti altri creditori.

Mobbing: danno alla salute e danno alla professionalità non sono necessariamente cumulabili

Con la sentenza n. 172/2014, la Corte di Cassazione, investita di una controversia tra il Comune di Roma e una sua dipendente, rigetta il ricorso incidentale del primo, dichiarando illegittimi i provvedimenti disciplinari ed i trasferimenti decisi dal Comune, ed accoglie solo parzialmente le ragioni della dipendente.

Parametri speciali a tutela dell’ambiente come limiti minimi di tollerabilità delle immissioni

Chiamata a dirimere una controversia in materia condominiale (immissioni acustiche provenienti dall’ascensore condominiale- citazione in giudizio del Condomino) la Corte di Cassazione, con sentenza n. 25019 del novembre del 2013, ha chiarito l’utilizzabilità dei criteri previsti da norme di diritto pubblico in materia di determinazione dei limiti massimi di esposizione al rumore.

Danno da lesione del diritto alla riservatezza

La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 1608/2014 è tornata a statuire in materia di danno all’individualità della persona offesa, derivante dall’illegittimo trattamento dei dati personali.

Genitori responsabili anche se i figli sono quasi maggiorenni

Con la sentenza n. 3964/2014 la Cassazione ha affermato che i genitori possono essere chiamati a rispondere dei danni causati dai figli anche se gli stessi sono prossimi alla maggiore età, ex art. 2048 c.c., da leggersi nell’ottica dei doveri enunciati all’art. 147 c.c. e alla conseguente necessità di una costante opera educativa, finalizzata a correggere comportamenti non corretti dei figli, nonché alla protezione della propria ed altrui incolumità.

Vendite trasfrontaliere, competente il giudice nazionale di residenza del consumatore

Con la sentenza C-218/12, la Corte di Giustizia dell’UE ha segnato un ulteriore punto a favore di una maggiore tutela per i consumatori che stipulano contratti oltrefrontiera.

Diffamazione: sparisce la pena della reclusione e si fa strada la sanzione dell’ammenda e della rettifica

Il tema caldo della diffamazione a mezzo stampa, oggetto di recenti fatti di cronaca, sta affrontando una nuova tappa, segnata, da un lato, dalla proposta di legge all’esame del Senato, dall’altro, la recente pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo, che si è espressa sulla nota condanna al Diretto di “Libero”, Belpietro.

Legittimo il proteso del traente che ha ordinato alla Banca di non pagare

In materia di emissione di assegni, il cliente è l’unico a rispondere degli ordini da lui stesso impartiti alla propria Banca e, conseguentemente, deve accettare l’eventuale protesto seguito all’ordine di non pagare, dopo aver emesso il titolo.

Bullismo, culpa in vigilando e risarcimento delle lesioni patite a scuola da un minore

Interessante la pronuncia emessa dal Tribunale di Milano, n. 8081/2013, con la quale si individua il dato normativo di riferimento per ammettere il risarcimento dei danni subiti da un minore a causa di atti di bullismo mossi ai sui danni.

Perdita di chance e diritto al risarcimento del danno

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21678/2013 sono intervenute in materia di onere della prova al fine di accordare il risarcimento dei danni, subiti dal lavoratore, per perdita di chance.

L’atto tributario deve essere motivato, pena la nullità dello stesso

Con la sentenza n. 21564/2013, la Sez. Tributaria della Corte di Cassazione è tornata a ribadire un principio fondamentale per la tutela del contribuente, ovvero quello di motivazione degli atti tributari.

Confisca dell’auto e sospensione della patente anche in caso di prescrizione del reato

Con la L. 120/2010, il legislatore ha qualificato la confisca come sanzione amministrativa e non più penale, come era in precedenza.

Il ritorno della mediazione obbligatoria

Nuova svolta in materia di giustizia in ordine alla legittimità della mediazione civile.

No alla pignorabilità della prima casa del contribuente

Altra importante novità introdotta dal c.d. “Decreto del fare” riguarda l’impossibilità, per Equitalia, di procedere all’espropriazione immobiliare se il contribuente, in debito con l’Erario, è proprietario di un solo immobile che utilizza quale abitazione principale e vi risiede anagraficamente.

Stop al fermo amministrativo per beni strumentali all’attività lavorativa

Con il c.d. “Decreto del fare”, il legislatore italiano allenta la morsa di Equitalia nei confronti dei professionisti e degli imprenditori, vietando il fermo amministrativo sui beni del debitore, strumentali all’attività lavorativa.

Opponibilità del contratto di locazione all’aggiudicatario all’asta giudiziaria

Questa tematica trova la sua disciplina all’art. 2923 c.c.. In linea di massima, la regola è quella dell’opponibilità, all’aggiudicatario, delle locazioni aventi data certa anteriore al pignoramento e dell’inopponibilità di quelle successive.

Natura giuridica del contratto di catering

Questa forma di approvvigionamento di cibi e bevande, pronti per essere consumati, consiste in una figura contrattuale atipica, espressione di quell’autonomia contrattuale codificata all’art. 1322, secondo comma, c.c., dedicato alla disciplina dei contratti c.d. atipici o innominati.

La riscossione dei contributi condominiali e morosità del condomino

Con la L. 220 dell’11 dicembre 2012, il Legislatore è intervenuto sulla disciplina del Condominio, in generale, e della riscossione dei contributi per la gestione del condominio, in particolare.

Debiti della società cancellata: si agisce nei confronti dei soci

Con ben tre sentenze gemelle, la n. 6070, 6071 e 6072 del 12.03.2013, le Sezioni Unite della Cassazione chiariscono quali sono gli effetti della cancellazione di una società dal registro delle imprese.

Acquisto di biglietto aereo on line: è contratto di trasporto ex art. 1342 c.c.

Con la sentenza n.17080/2013, la Corte di Cassazione ha inquadrato giuridicamente la fattispecie dei contratti di acquisto di biglietto aereo on line nella categoria dei contratti conclusi mediante moduli o formulari, la cui disciplina è contenuta all’art. 1342 c.c.

Relazione platonica ed addebitabilità della separazione?

Con la sentenza n. 8929/2013 la Corte di Cassazione ribalta la decisione di giudici del merito che avevano dichiarato la separazione di una coppia, addebitando la stessa alla moglie, colpevole, a detta dei giudici, di aver intrattenuto una relazione con altro uomo, fatta da scambi di messaggi ed email, senza però mai essere sfociata in rapporti intimi.

La rilevanza della convivenza prematrimoniale ai fini dell’addebito e del mantenimento

Con la sentenza n. 15486/2013, la Corte di Cassazione ha riconosciuto rilevanza giuridica, ai fini dell’addebitabilità della separazione e ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento, anche alla convivenza prematrimoniale.

Coppia di fatto: diritto al risarcimento dei danni per violazione degli obblighi familiari

Con la sentenza n. 15481/2013 della Corte di Cassazione, la giurisprudenza italiana conferma ancora una volta la direttiva che sta seguendo in materia di riconoscimento giuridico delle coppie di fatto., laddove per famiglia intende non solo quella basata sul matrimonio, ma anche l’unione di fatto.

Limiti dell’accertamento fiscale ai locali riconducibili al contribuente

Con la sentenza n. 4140/2013, la Corte di Cassazione ha fissato un principio di diritto garantista, a favore del contribuente soggetto passivo di indagini tributarie.

Omissione del versamento dell’assegno di mantenimento

Con la sentenza n. 23.866/2013, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha chiarito quale sia il trattamento sanzionatorio applicabile per il reato di omessa corresponsione dell’assegno di mantenimento, in caso di divorzio, stante il contrasto giurisprudenziale in materia.

Quali conseguenze giuridiche si determinano sul rapporto coniugale, se uno dei coniugi cambia sesso?

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 14.329/2013, si è dovuta esprimere su una problematica idonea ad incidere direttamente su valori della persona, fondamentali, quali il diritto di un transessuale, che ha già acquistato lo status di coniuge, a conservare tale status.

Estromissione del convivente dalla casa di abitazione

Con la sentenza n. 7214/2013, la Corte di Cassazione ha aggiunto un’ulteriore tassello alla disciplina del rapporto more uxorio.

Autovelox occulti: ragione agli automobilisti

Con la sentenza n. 22.158/2013 la Corte di Cassazione, Sez. penale, ha accolto la tesi difensiva del conducente, la quale si era fondata sulla configurazione del reato di truffa ai danni degli automobilisti, qualora le Autorità preposte avessero proceduto alla rilevazione della velocità di guida attraverso l’utilizzo di apparecchiature regolari, ma posizionate in modo da essere occultate agli automobilisti.

Condizioni in cui il locatore può legittimamente rifiutare la consegna dell’immobile

Con la sentenza n. 12977 del 24.05.2013, la Corte di Cassazione ha delimitato i confini del legittimo rifiuto, da parte del locatore, alla riconsegna dell’immobile offerta dal conduttore.

Annullamento di diritto della cartella esattoriale in caso di silenzio/assenso dell’Ente creditore.

L’ultima Legge di stabilità, la n. 228/2012, art. 1, commi da 537 a 544, ha introdotto una previsione fortemente rivolta a tutelare il contribuente.

In materia di sanzioni tributarie opera il principio del favor rei

Con la sentenza n. 1656 del 24.01.2013, la Corte di Cassazione è tornata a ribadire la ricezione, nel nostro ordinamento, del principio secondo cui, all’abrogazione del principio dell’ultrattività delle disposizioni sanzionatorie, è subentrato il principio del favor rei...

Ipotesi di nullità dell’iscrizione di ipoteca da parte di Equitalia

Con la sentenza n. 4777 del 26.02.2013, la Corte di Cassazione si è pronunciata, ancora una volta, a favore della tutela del contribuente.

Nullità della notifica effettuata solo nelle mani del portinaio

La CTP-Roma, con sentenza n. 231/51/13 del 17.05.2013, ha ribadito la portata applicativa dell’art. 6 della L. 212/2000-Statuto del Contribuente, che detta il principio dell’effettiva conoscenza dell’atto tributario da parte del contribuente.

Limiti all’azionabilità del medesimo titolo esecutivo

Con la sentenza n. 8576 del 09.04.2013, la Corte di Cassazione ha posto un limite alla possibilità, riconosciuta dall’art. 483 c.p.c., di azionare più volte il medesimo titolo esecutivo per il recupero del credito.

Irrilevanza di precedente accordo regolativo dei rapporti economici tra i coniugi a seguito di dichiarazione di addebito

La Cassazione, con sentenza n. 10718 del 08.05.2013, ha fissato il principio per cui la dichiarazione di addebito esclude sempre il diritto al mantenimento, anche se i coniugi avevano, precedentemente, stipulato un accordo regolativo dei loro rapporti economici.

Immediata esecutività dei provvedimenti in materia di mantenimento e affidamento della prole

In materia di esecutività dei provvedimenti indicati in epigrafe regnava una certa indeterminatezza, aggravata dalle lacune normative che non giustificavano una diversa disciplina processuale all’interno dello stesso campo, ovvero quello dei provvedimenti camerali.

Rating di legalità - A cura dell'Avv. Agostino De Zordo

Il rating di legalità delle imprese è stato introdotto con l’art. 5 ter del D.L. 1/2012 (cd. Decreto Cresci Italia), come modificato dalla L.62/2012, con il fine di promuovere i principi etici nei comportamenti aziendali ma con la conseguenza pratica di favorire l’accesso a benefici concreti, anche di natura economico finanziaria, delle aziende che ne avranno ottenuto il riconoscimento.

Una nuova Legge per la Famiglia

Con la L. 219/2012, il legislatore italiano ha emanato un provvedimento che per la sua portata storica è stato da molti equiparato alla Legge di riforma del Diritto di Famiglia del 1975, compiendo, quindi, un passo in avanti, non solo in materia di legislazione minorile.

Istituita una banca dati per i minori adottabili

Una nota del Ministero della Giustizia del 15 febbraio scorso dà notizia dell’avvenuta sottoscrizione di un decreto dirigenziale che istituisce la banca dato relativa ai minori dichiarati adottabili e ai coniugi che aspirano alla’adozione nazionale ed internazionale.

Immediata esecutorietà della sentenza di divorzio pronunciata in primo grado, relativamente alla parte di natura economica

Il Tribunale di Torino, con ordinanza 28 agosto 2012, è tornato ad affermare quanto già fatto proprio dalla Corte di Cassazione, ovvero l’immediata esecutorietà della parte della sentenza di divorzio che detta le condizioni economiche dello scioglimento del matrimonio o della cessazione degli effetti civili dello stesso.

Rapporto tra la domanda di concordato preventivo e dichiarazione di fallimento

Con la sentenza n. 23.01.2013 n° 1521, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione entrano nel merito del legame processuali intercorrenti tra concordato preventivo e fallimento, per chiarire che il rapporto tra i due procedimenti si caratterizza per la consequenzialità logica eventuale del fallimento,all’esito negativo della procedura di concordato, e per l’assorbimento dei vizi del provvedimento di rigetto del concordato in motivi di impugnazione del successivo fallimento.

Redditometro: esentati dalla sua applicazione pensionati e percettori di reddito entro i € 12.000,00

Con un comunicato stampa del 20.01.2013, l’Agenzia delle Entrate chiarisce l’utilizzo che verrà fatto di tale strumento di controllo. Più precisamente, l’Agenzia afferma che si tratta di uno strumento che “verrà utilizzato per individuare i finti poveri.

In tema di danno da morte: danno non patrimoniale iure proprio o iure successionis?

Con la sentenza n. 17.320/2012, la Corte di Cassazione torna ad affrontare il dibattuto tema del c.d. “danno tanatologico”, ovvero quello conseguente alla morte di un congiunto, vittima di un illecito civile.

Revocabile l’assegnazione della casa familiare se l’assegnatario la usa solo in week end?

Il caso affrontato dalla Cassazione con la sentenza n. 14.348/2012 riguarda la scelta di una madre di appoggiarsi per cinque giorni alla settimana presso i genitori di lei, per ragioni di lavoro e di accadimento della figlia, con conseguente utilizzo della casa assegnatale solo nel fine settimana e nel periodo estivo. Tale circostanza ha spinto l’ex marito di lei a proporre ricorso per la revoca dell’assegnazione.

Parcheggio a pagamento non custodito: nessun ristoro in caso di furto dell’auto

Con la sentenza n. 14.319/2011, le SS.UU. della Corte di Cassazione sono intervenute per dirimere un contrasto giurisprudenziale sorto attorno alla qualificazione giuridica da dare al “contratto di parcheggio”.

Locazione di immobile in comunione da parte di uno solo dei comproprietari: tutela del comproprietario non locatore

Con la sentenza n. 11.135/2012 le SS.UU. della Corte di Cassazione hanno affermato che il comproprietario non locatore ha diritto ad ottenere il pagamento diretto del canone di locazione dal conduttore, in misura proporzionata alla propria quota di comproprietà sull’immobile, oltre ad aver diritto alla restituzione da parte del comproprietario locatore dei canoni dallo stesso riscossi, sempre nella misura della sua quota.

Ammissibilità di una clausola di diseredazione all’interno di un testamento

Con la sentenza n. 8352/2012, la Corte di Cassazione ha dichiarato la validità di un testamento contenente solamente una clausola di diseredazione, indirizzando in tal modo la concreta destinazione post mortem del suo patrimonio ai soli eredi legittimi non diseredati.

Il “Decreto Sviluppo”, L. 134/2012, detta nuove regole per proporre l’appello e il ricorso per cassazione

Dall’11 settembre 2012 sono in vigore nuove norme, modificative di alcuni importanti articoli del codice di procedura civile, in materia di “appello” e “ricorso per cassazione”. si ricordano qui alcuni dei più significativi cambiamenti. Per quanto riguarda l’ “appello”, si sottolinea come l’ammissibilità dello stesso sia oggi subordinata ad un primo vaglio del giudice, il quale deve valutare, discrezionalmente, la ragionevole fondatezza dell’appello, con la conseguenza che se lo dovesse ritenere infondato nel merito, lo dichiarerebbe inammissibile, chiudendo così la vertenza nel secondo grado di merito.

Affido condiviso e scelte sull’istruzione dei figli

Con la sentenza n. 10174/2012, la Corte di Cassazione ha accolto le ragioni di un padre, il quale si era visto notificare, da parte della moglie, un decreto ingiuntivo per il mancato pagamento delle rate scolastiche della figlia.

L’amministratore di sostegno può, in determinati casi, prestare il consenso informato in sostituzione del beneficiario

Il Tribunale di Reggio Emilia, con decreto del 24.07.2012, è intervenuto sulla delicatissima questione della prestazione del consenso alle cure mediche prestato da soggetto diverso dal paziente, affetto da incapacità.

Interesse alla dichiarazione di paternità anche in assenza di affectio

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15158/2012, ha affermato che nonostante la rilevante differenza di età e la dichiarazione del genitore di non volersi occupare del minore, non costituiscono elementi sufficienti per non procedere con la dichiarazione di paternità.

Omesso avviso bonario per imposte non versate: la cartella di pagamento è comunque valida

La Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, con la sentenza n. 8137/2012, particolarmente innovativa, ha chiarito due punti di particolare interesse:

In tema di “Danni da insidia stradale”

Con la sentenza n. 6903/2012 la Cassazione, ritornando sul tema dei danni derivanti da c.d “insidie stradali” ha recuperato i principi sin ora elaborati dalla giurisprudenza e che si concentrano, sostanzialmente, ad approfondire due aspetti. Da un lato, cioè, si esamina il tema della “responsabilità della P.A.”, dall’atro, la condotta dell’utente, al fine di verificare la sussistenza o meno di un suo concorso di colpa.

Sì alla sospensione dell’esecuzione nel processo tributario instaurato avanti alla Corte di Cassazione.

Il dibattito attorno alla possibilità o meno di applicare gli strumenti cautelari, come quello della sospensione dell’esecuzione, non è nuovo. Con la sentenza n. 2845/2012 la Cassazione ritorna sul tema, riconoscendo l’ammissibilità della possibilità di chiedere, successivamente al primo grado di giudizio, l’istanza di sospensione di pagamento dei provvedimenti impugnati dal contribuente, qualora l’esecuzione possa derivare grave ed irreparabile danno.

Legittimazione passiva dell’amministratore condominale in caso di impugnazione di delibera di approvazione della tabella millesimale.

Con la sentenza n. 11757/2012 la Corte di Cassazione ha chiarito un punto fondamentale in tema di legittimazione passiva dell’amministratore condominiale in caso di azione legale proposta da un condomino nei confronti del Condominio.

Obbligatoria l’audizione del minore nei procedimenti che lo riguardano. (Famiglia)

Con la sentenza n. 7773/2012 la Corte di Cassazione ha riaffermato la centralità della norma sovranazionale per cui il minore ha il diritto “di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa”. I minori, infatti, in quanto portatori di interessi contrapposti o diversi da quelli de genitori, sono qualificabili come parti in senso sostanziale.

Condominio: non occorre l’unanimità per deliberare sul godimento delle cose comuni.

Con sentenza n. 9877/2012, la Corte di Cassazione torna a ribadire l’orientamento consolidato delle stesse Sezioni Unite in tema di modificabilità della destinazione di una cosa comune.

Scrittura privata e volontà del de cuius.

Con la sentenza n. 8490/2012, la Corte di Cassazione ha affermato che una scrittura privata, ovvero quel documento redatto per iscritto e riportante la sottoscrizione dell’autore dello stesso e la data, può essere considerato un testamento olografo, solo laddove si possa evincere chiaramente che la volontà dell’autore della scrittura sia quello di disporre dei suoi beni per il tempo in cui avrà cessato di vivere, destinandoli a soggetti determinati.

Non è obbligatorio seguire la pattuglia sprovvista di etilometro presso il Comando.

Non seguire la pattuglia sprovvista dell’etilometro presso il Comando della Polizia Stradale non costituisce condotta sanzionabile con la contravvenzione prevista dall’art. 186, comma 7 Codice della Strada.

Omissione di atti d’ufficio e risarcimento del danno non patrimoniale.

Con la sentenza n. 9445/2012, la Corte di Cassazione ha fissato il principio per cui “quando il fatto illecito è astrattamente configurabile come reato, la vittima ha astrattamente diritto al risarcimento del danno non patrimoniale scaturente dalla lesione di qualsiasi interesse della persona tutelato dall’ordinamento, anche se privo di rilevanza costituzionale, costituendo la tutela penale sicuro indice di rilevanza dell’interesse leso”.

Quando il rifiuto dell’annullamento in autotutela è impugnabile.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 10020/2012, ha chiarito che il provvedimento con cui l’Amministrazione finanziaria rigetta il ricorso del contribuente, che richiede l’annullamento in autotutela di un avviso di accertamento definitivo, può essere impugnato soltanto se il contribuente, con lo strumento di impugnazione, fa valere profili di illegittimità del rifiuto.

Accertamento legittimo se notificato prima di 60 giorni, ma solo se l’urgenza è motivata.

Con la sentenza n. 11347/2012, la Corte di Cassazione è nuovamente tornata ad esprimersi sull’annosa questione relativa all’interpretazione dell’art. 12, comma 7, Statuto del Contribuente.

Non vi è equivalenza tra il reato di cui all’art. 570 c.p. e l’inadempimento civile

Con la sentenza n. 25596/2012, la Cassazione ha sancito un principio fondamentale in tema di pagamento dell’assegno di mantenimento a favore della prole, affermando che non commette il reato di sottrazione agli obblighi di assistenza familiare nei confronti dei figli, il genitore che è in ritardo nel pagamento dell’assegno medesimo, a causa della particolare situazione in cui lo stesso versa.

Separazione personale e responsabilità patrimoniale dei coniugi

Con la sentenza n. 3526/2012, la Corte di Cassazione ha ribadito la responsabilità patrimoniale solidale dei coniugi per le dichiarazioni congiunte dei redditi, essendo del tutto irrilevanti le vicende matrimoniali intervenute successivamente alla dichiarazioni dei redditi oggetto di accertamento.

La Mediazione conciliativa in sede di opposizione a decreto ingiuntivo.

Con Ordinanza del 18.05.2012, il Tribunale di Varese è entrato nel merito dell’operatività delle nuove disposizioni introdotte dal D.Lgs 28/2010, istitutivo della mediazione obbligatoria, al fine di individuare la parte tenuta a proporre domanda di mediazione.

Problemi filosofico-giuridici della rianimazione dei feti prematuri, nati a seguito di interruzione volontaria di gravidanza

Preliminare alla comprensione della complessità della tematica de quo, è la breve analisi dell’attuale contesto socio-culturale. L’età in cui ci troviamo a vivere viene comunemente identificata con l’espressione “post-modernità” che, in ambito filosofico, mira ad indicare, più che la posteriorità storica alla modernità, l’affermarsi di un differente paradigma antropologico e del suo annesso assetto valoriale.

Origine come sinonimo di provenienza da un determinato produttore e non da un determinato Paese.

Con sentenza n. 19.650 del 24.05.2012, la Corte di Cassazione, Sezione Penale, nell’affrontare un caso di importazione di sandali e gambali dalla Romania, ha ribadito un concetto già precedentemente affermato. In particolare, la Corte ha affermato che la garanzia assicurata dall’art. 517 C.p., rubricato: “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci”, riguarda l’origine e la provenienza della merce non già da un determinato luogo bensì da un determinato produttore, ossia da un imprenditore che ha la responsabilità giuridica, economica e tecnica del processo di produzione.

Non sussiste il reato di contraffazione se il marchio è ancora in fase di registrazione.

Con la sentenza n. 25273, del 26.06.2012, la Corte di Cassazione fissa un nuovo orientamento, in controtendenza rispetto a quanto statuito fino ad ora. Secondo la Corte, cioè, non sussisterebbe il reato di contraffazione di marchi o brevetti per i quali sia ancora in itinere il procedimento di registrazione. Per poter azionare la tutela penale (artt.473, 474, 517 ed art. 127 Codice della proprietà industriale) occorre, quindi, che il marchio o il brevetto siano stati regolarmente registrati.

Esenti i trasferimenti immobiliari a favore dei figli se disposti in sede di separazione o divorzio.

L’Agenzia delle Entrate, con Circolare esplicativa n. 27 del 21.06.2012, ha precisato che l’art. 19, L. 74/1987, in materia di “Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio”, deve ritenersi applicabile anche alle disposizioni patrimoniali in favore dei figli disposte in accordi di separazione o di divorzio, a condizione che il testo omologato dal Tribunale preveda esplicitamente che l’accordo patrimoniale a beneficio dei figli è elemento funzionale ed indispensabile per la risoluzione della crisi coniugale.

Più poteri d’indagine all’Agenzia delle Dogane.

Con la L. 44/2012, c.d decreto “Semplificazioni fiscali”, il legislatore ha ampliato la gamma degli strumenti d’indagine di cui l’Agenzia delle Dogane può usufruire in sede di accertamento, anche a posteriori, effettuato sia in ufficio che in azienda.

Come rispondere all’insolvenza di debitori non soggetti al fallimento.

Il Legislatore italiano con D.L. 212/2011, convertito in L. 10/2012, recante “Disposizioni in materia di composizione della crisi da sovra indebitamento” e con la L. 3/2012, recante “Disposizioni in materia di usura ed estorsione, nonché di composizione della crisi da sovra indebitamento”, ha dettato delle linee operative per far fronte alla problematica dell’insolvenza di soggetti non ammessi alle procedure concorsuali, di cui alla Legge Fallimentare, R.D. 267/1942.

Contratto di spedalità e responsabilità sanitaria.

Con la sentenza n. 1620 del 03.02.2012, la Corte di Cassazione, Sez. III, ha ribadito il consolidato orientamento, confermato dalle stesse SS.UU.con sentenza 577/2008, in virtù del quale la responsabilità della struttura ospedaliera, fondata sul c.d. “contatto sociale”, ha natura contrattuale.

L’inadempimento relativo alla contribuzione delle “spese straordinarie” da parte del coniuge onerato.

Con la sentenza n. 11316/2011 la Corte di Cassazione è intervenuta in materia di “spese straordinarie” al cui versamento è tenuto il coniuge separato o divorziato, non affidatario o non collocatario dei figli.

Opponibilità a terzi del provvedimento di assegnazione della “casa familiare”.

Con la sentenza n. 12.04.2011 la Corte di Cassazione è ritornata sul tema dell’opponibilità a terzi del provvedimento che dispone l’assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario della prole.

La nuova legge sul turismo intensifica le garanzie poste a tutela dell’acquirente di una multiproprietà.

La legge di riforma del turismo, la n. 135 del 29.3.2001, ha introdotto nuove garanzie a tutela del turista-consumatore. In particolare, la normativa ha rafforzato gli strumenti già previsti per garantire l’acquirente in un contratto di multiproprietà, sia essa azionaria, immobiliare o cooperativa. L’art. 4 della legge citata, infatti, prevede un obbligo generalizzato di prestare fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia della corretta esecuzione del contratto, a carico del venditore non avente la forma giuridica di società di capitali, ovvero avente tale forma giuridica, ma con capitale sociale versato inferiore a lire 10 miliardi e non avente sede legale e sedi secondarie nel territorio dello Stato.

Al via il bollettino informatico dei protesti.

Il Ministero dell’Industria ha emanato una circolare (la n. 3512/c del 30.4.2001) contenente le causali del rifiuto di pagamento degli assegni bancari, nonché dei titoli cambiari. L’elenco dei codici corrispondenti alle singole causali rappresenta, principalmente, uno strumento a disposizione dei pubblici ufficiali abilitati a levare i protesti. Le causali di pagamento, infatti, dovranno essere apposte dai pubblici ufficiali sull’elenco dei protesti, da trasmettere alla Camera di Commercio. La riforma entrerà in vigore il 1° giugno 2001 e riguarderà, in particolare, i protesti levati nel mese di maggio 2001.

La Legge 24.11.2000, n. 340, abolisce il procedimento omologatorio in materia societaria.

L’art. 32 della legge 24.11.2000, n. 340 (“Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi”) ha abolito il procedimento omologatorio sino ad oggi previsto per le società di capitali. Tale procedimento consisteva nella valutazione di conformità alla legge, operata dal Tribunale, degli atti costitutivi e delle relative modifiche di dette società. Con la legge n. 340/2000, il notaio viene elevato al rango di unico garante della legittimità degli atti societari da lui ricevuti, riducendo il procedimento omologatorio ad ipotesi meramente residuale ed eventuale.